Alghero
La città sarda e catalana tra natura e storia
Alghero è una bella città della costa nord-occidentale della Sardegna, una città ricca di storia, cultura e belle spiagge.
Il centro storico medioevale di Alghero è un pittoresco percorso che si snoda tra stradine, palazzi signorili e fortificazioni.
L’abitato digrada, tra i vicoli, sino al porto marittimo che si trova su una estesa insenatura.
Ai lati di Alghero si estende una costa in parte rocciosa – i costoni che ospitano le grotte marine di Alghero -, ma per la gran parte ricca di verde, di calette e lunghe spiagge di sabbia lucente su un mare dalle sfumature verdi e azzurre.
Le attività più praticate ad Alghero – oltre al turismo, che è una vocazione naturale per una città con tante bellezze e dal clima mite dieci mesi l’anno – sono la pesca e la lavorazione del corallo rosso di cui sono ricchi i fondali del mare algherese (motivo per cui il litorale di Alghero è chiamato Riviera del Corallo).
Un’altra delle particolarità di Alghero è che una parte della popolazione parla l’algherese, cioè una lingua che deriva dal catalano, un ricordo della dominazione catalana.
La cultura catalana influenza poi vari aspetti della città, dalla gastronomia, alle manifestazioni religiose sino alle architetture dei palazzi storici.
Che l’anima di Alghero sia data dall’incontro tra la cultura sarda e quella catalana è un fatto molto sentito ad Alghero, chiamata anche dai catalani Barcelonetta de Sardegna – la piccola Barcellona della Sardegna.